Il gusto dei Ricordi

Il gusto dei Ricordi

Ciao a tutt*,

vorrei affrontare con voi il discorso dei regali “importanti” e, con questo, non parlo del valore economico ma di quello mnemonico.

Battesimo, comunione, promozione, compleanni significativi e non, primo lavoro, patente… e potrei continuare ancora parecchio, perché sono una di quelle persone a cui piace festeggiare le tappe della vita.

Secondo me, ognuno di questi eventi merita quel regalo che, dopo 10, 15 o 20 anni, ti fa ancora ricordare quel momento.

Per questo, a chi entra nel mio piccolo regno e mi chiede un consiglio, do sempre la stessa risposta: un telefonino tra due anni è già vecchio, idem una carrozzina, i pattini, eccetera.

Quando invece un regalo — di qualsiasi valore — è riconducibile a chi ha pensato a te in quell’occasione, allora per me acquista un valore immenso.

Ebbene sì: anche per i ragazzi, piccoli o grandi, si può trovare un’idea capace di far sì che quel pensiero parli della zia, dello zio, del nonno, della nonna o dell’amico del cuore.

Perché i regali più belli non sono quelli che durano di più, ma quelli che continuano a raccontare chi ce li ha donati.

Qualche esempio

Per lei:

qualunque cosa ;)

Per lui:

Gemelli, in argento o oro a seconda del budget

Penna

Ciondolo (sacro se l'occasione lo è; e qui si apre un mondo sul fatto che "oggi non si usa più", non è vero sotto le camicie di moltissimi uomini ci sono ricordi che non immaginate).

A presto

BM

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